In questo indirizzo si parla di cose che accadono a me e a voi. Ci sono avventure, parole, pensieri, emozioni di sguardi incontrati, racconti presenti e passati, e i sogni futuri, tanti, inarrestabili, tutti nostri.

Eccomi

Blogger: onlyyou
Nome: Barbara
Il ventottesimo giorno, per noi ragazze, è un bagliore inaccettabile, è quel momento in cui non tolleriamo niente e vediamo tutto nero, ma poi passa, poi tutte le tensioni si allentano, e la vita torna a sorridere, fino al mese successivo.

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domenica, 25 novembre 2007

 "E SE NON PUOI LA VITA CHE DESIDERI"

E se non puoi la vita che desideri
cerca almeno questo
per quanto sta in te: non sciuparla
nel troppo commercio con la gente
con troppe parole in un viavai frenetico.

Non sciuparla portandola in giro
in balia del quotidiano
gioco balordo degli incontri
e degli inviti,
fino a farne una stucchevole estranea.

(Costantinos Kavafis)

Postato da: onlyyou a 22:03 | link | commenti (10)
poesia, tristezza, fotografie, solitudine, workshop, saudade, autunno

mercoledì, 21 novembre 2007

SUL BALCONE

Me ne sto qui, a pensare e osservare. Guardo oltre le colline e intuisco l'orizzonte. Rimango sospesa, dopo questa frenetica giornata, dopo una strana sera, attendendo i giorni a venire come fossero una parte nuova e sconosciuta di me. Come un regalo che fa cifratonda, che fa buonnatale con un bimbo biondo che rompe lampadari e non sa, come uno sforzo che mai avrei pensato di compiere. Fiducia in me che non possiedo. Fiducia e stima che negli altri finalmente leggo e uso quelle pagine per cambiare opinione. Due silentinelle mi coprono le spalle di fronte a questa veduta. Lignee figure che grattano un cielo tinto di azzurro. Due alberi, due pensieri, forse qualcuno in più, da raccogliere e riordinare. Ci vorrà un po'. Qualche tramonto, qualche notte insonne, ma riordineremo. Mi appoggio alla ringhiera, mi quieto e penso a cosa dovrò dire, a come fare, a quali conseguenze deriveranno dal mio parlare. E non mi importa. Il sabato dello scatto qui sopra è stato una festa di amicizia e un bombardamento di informazioni difficili da scordare. Non sentivo veramente freddo, attimi di quasinverno autunnale riscaldata da risate e buona compagnia. Inquadratura presa a prestito ora per illustrare il momento di questo scrivere, per descrivere le increspature e i fremiti che mi animano. Finestra che ho aperto, quasi senza accorgermene, senza volere, senza credere che si sarebbe spalancata. Come disse Giulio Cesare sul Rubicone, alea jacta est. Finestra che mi fu offerta anni fa e che io non attraversai. Non credere in se stessi fa compiere passi decisamente sbagliati. Ora cambio direzione, quasi quasi salto pure dall'altra parte della ringhera. Anche a costo di cascare di sotto.

Postato da: onlyyou a 00:02 | link | commenti (9)
pensieri, progetti, lavoro, fotografie, articoli, fotografia, scrittura, ottimismo, delusioni, arrabbiature, felicità, autostima, workshop, autunno

martedì, 20 novembre 2007

Non piangere quando tramonta il sole. Le lacrime ti impedirebbero di vedere le stelle.

(Rabindranath Thakur Tagore)

Postato da: onlyyou a 13:17 | link | commenti (4)
ricordi, fotografie, aforismi, workshop, saudade, autunno

giovedì, 15 novembre 2007

14ESIMO PREMIO FOTOGRAFICO: “IL MONDO IN UN CLIC”

L'Associazione Amici del Palazzo e Parco Arese Borromeo, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Cesano Maderno (Milano), organizza il 14esimo premio fotografico "Il mondo in un clic". La mostra si svolgerà da sabato 24 a domenica 25 novembre 2007, ma per partecipare al concorso le fotografie andranno presentate entro sabato 17 novembre 2007.

Per ogni fotografo si parla di un massimo di cinque immagini in bianco e nero o a colori, dichiarando quale tecnica di stampa è stata usata e controfirmando ogni fotografia. Sono previste due sezioni: una tradizionale, riservata a foto con stampa chimica da negativo, ed una digitale, riservata a foto stampate da computer (sono concesse le rielaborazioni).

La premiazione si svolgerà sabato 24 novembre 2007 alle 18.00. I premi previsti sono: premi acquisto di 500,00 euro (uno per ogni sezione); 2° premio di 300,00 euro; 3° premio di 200,00 euro. Saranno anche consegnate due targhe da parte dell'Amministrazione Comunale di Cesano Maderno.

Gli orari della mostra sono: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 18.00.

Informazioni: Associazione Amici del Palazzo e Parco Arese Borromeo, via Torrazzo 16, tel. 0362 508901, 335 7259976, 360 536847, assamicippab@tiscali.it, www.amicipalazzoareseborromeo.it.

Postato da: onlyyou a 18:21 | link | commenti (1)
fotografia, informazioni

martedì, 13 novembre 2007

(Val Grosina, Sondrio, ottobre 2007)
SENTIERI SMARRITI
Sentieri smarriti e ritrovati. Che poi riperdo. Sentieri che me ne vado a zonzo, errante come quel pastore dell’Asia, illuminata dalle sue stesse stelle, avvolta dal buio e spaventata da interrogativi e sogni che non posso fare. Cammino, sassosentiero che fatica mi fa. Spesso sentendomi sola. Come profuga, come transfuga di diverse esperienze, di percorsi tortuosi partiti col primo girovagare, con me. Viaggi dell’anima, della vita, viaggi dei viaggi veri, che prendono una notte o occupano l’intera vita. Tragitti che sbaglio, su strade strane e inattese, passaggi in salita, in montagna; in discesa in cantina, dove ogni volta è una scoperta, ogni tanto una sofferenza.
Smarrirsi è non sapere come e dove si sta. E’ quel perdersi spesso senza passi. I miei passi, gli stessi che mi hanno guidata sotto i merli di un castello, sulle caselle di una gigante scacchiera, sulla pensilina di una stazione, sul limitare di un bosco per elfi. Passi che colmano distanze, che battono un tempo che non scorre mai. Passi leggeri in giro per Roma, suole stropicciate davanti al Tevere, tra le prime pagine di un romanzo noir, dentro ai segreti della fotografia, dell’informatica, della cucina bio.
Tante scarpe indossate per non smarrire la meta: sabot  adatti a consumare i ciotoli delle vie lastricate di Brera o infradito per perlustrare la cittadella di Rodi vista con mia madre nella prima estate del millennio. Oppure pedule inerpicate sulla mulattiera della Val d’Ambiez, dolce anfiteatro di calcare e pini mughi che a ricordarlo anche ora mi commuovo. Ero adolescente, smarrita bimba alle prime armi coi monti. Passavo insonne la sera prima di ogni gita, al pensiero di dover scarpinare e di non farcela. Poi quella passione, come altre, mi è entrata nel sangue per non lasciarmi più. Ma non dormivo, volevo il mare, volevo una moto da trial che mi portasse su. Il mio carattere mi spingeva, mi spinge, a rinunciare di fronte a ogni ostacolo.
E così mi perdo, mi riperdo, ogni volta allo stesso identico modo.

Postato da: onlyyou a 22:01 | link | commenti (5)
pensieri, viaggi, libri, ricordi, milano, roma, lavoro, fotografie, montagna, solitudine, mamma, saudade

sabato, 10 novembre 2007

Copio qui le belle parole di un'amica, prese a prestito per ricordare di me. Lei si chiama Valentina Demelas, fa la scrittrice e lo fa pure bene. E questo è il suo blog: http://angolodegliesperimenti.splinder.com/

"Non sa cosa sia la paura, chi incontra l’amore. Non ci sono
scuse, né congetture, né ragione, né pazzia. C’è solo l’istinto,
e la voglia di seguirlo.
Per amore non si muore, mai e poi mai. L’amore non
uccide, ma a volte il dolore è così forte che l’unico modo per
difendersi è svuotare completamente la mente, per poi
riempirla e ricoprirla di così tanti pensieri, parole, voci e
suoni, da non ritrovarla più."

(Milano, Castello Sforzesco. 11 ottobre 2006)

Postato da: onlyyou a 19:49 | link | commenti (8)
pensieri, milano, fotografie, amicizia, aforismi, scrittura, saudade, dispiacere

martedì, 06 novembre 2007

LIGHT AND SHADOWS

Luci e ombre

fuori e dentro la vita.

Luci di sole

che ci aspettano

oltre quel cono d'ombra

sull'erba

sulle fronde

che gingillano il cielo

se guardi su.

Luce che manca

sotto a un cappello

che è pietre e paura

che è dubbi e dolore

che non vuoi più indossare.

Postato da: onlyyou a 22:47 | link | commenti (18)
pensieri, poesia, tristezza, fotografie, silenzio, solitudine, arrabbiature, lago di garda, saudade, dispiacere

venerdì, 02 novembre 2007

VEDER CADERE LE FOGLIE
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
Soprattutto se sono ippocastani
soprattutto se passano dei bimbi
soprattutto se il cielo è sereno
soprattutto se ho avuto, quel giorno,
una buona notizia
soprattutto se il cuore,quel giorno,
non mi fa male
soprattutto se credo, quel giorno,
che quella che amo mi ami
soprattutto se quel giorno
mi sento d'accordo
con gli uomini e con me stesso.
Veder cadere le foglie mi lacera dentro
soprattutto le foglie dei viali
dei viali d'ippocastani.

(N. Hikmet. Poesie d'amore)
 

Postato da: onlyyou a 18:11 | link | commenti (11)
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